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Ecuador, riaperta la via di salita alla vetta del vulcano Cotopaxi

Salire in cima al Vulcano Cotopaxi è di nuovo possibile. Dopo la chiusura del 2015, avvenuta a seguito delle pericolose eruzioni che avevano portato il governo dell’Ecuador a dichiarare lo stato di emergenza, è stato ripristinato l’accesso agli alpinisti e agli escursionisti.

Nei mesi scorsi era già stata consentita l'apertura a una parte della montagna, sulla base dei risultati dati dal monitoraggio costante degli enti e degli Istituti di ricerca. Poi nei primi giorni di ottobre, in una conferenza stampa internazionale, è stato dato l’annuncio della riapertura vera e propria.

A rendere nota la notizia è l’ASEGUIM, la Asociación Ecuatoriana de Guías de Montaña. Il Ministro del Turismo avrebbe infatti lavorato insieme al Ministero dell'Ambiente e alle Guide alpine ecuadoriane per realizzare una nuova segnaletica informativa sui percorsi di accesso al vulcano. Ora andare in vetta sarà di nuovo possibile, ma con delle restrizioni.

Sarebbe stato stabilito, infatti, un numero massimo di persone che possono salire in cima al Cotopaxi nello stesso momento: 36 in totale, ovvero al massimo 12 cordate da 3 persone alla volta. L’amministrazione del Parco Nazionale coordinerà gli ingressi (per informazioni è possibile contattarli all’indirizzo email nunez@ambiente.gob.ec).

Il Cotopaxi ha un cratere dal diametro di 700 metri. Con i suoi 5.872 metri è la seconda montagna più alta dell’Ecuador dopo il Chimborazo (6.310 metri). Il nome in lingua quechua significa “Collo della Luna”, pare perché talvolta la luna sembra poggiarsi sul suo cratere.

Maggiori informazioni sul sito Guide Alpine dell'Ecuador Aseguim.org

Nella foto il cartello informativo realizzato con le Guide alpine ecuadoriane



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